Credenze sul Medioevo – Ius Primae Noctis

Esistono vari stereotipi sul Medioevo, che sono ormai radicati nel nostro modo di vedere quest’epoca, che spesso sono tramandati nelle stesse aule scolastiche, e solo chi approfondisce la storia a livello più avanzato ne viene a conoscenza. Ecco perché ho deciso di dedicare tre articoli a questi miti, con l’intento di sfatarli. Il primo articolo analizza la “Paura dell’anno Mille” ed è già disponibile sul sito al link https://esperimentomondoarte.altervista.org/credenze-sul-medioevo/.

Oggi vorrei invece parlare dello Ius Primae Noctis.

Ius Primae Noctis

Che cos’è lo Ius Primae Noctis? Si tratta del diritto del signore del villaggio di avere la verginità di tutte le ragazze in occasione del matrimonio, cioè andare a letto con loro prima del marito nella prima notte di nozze. 

Consultando le fonti storiche ci imbattiamo nelle novelle che parlano di sesso, e ci rendiamo conto che non ce ne sono che nominino lo ius primae noctis. Analizziamo poi gli obblighi dei contadini nei confronti dei signori, e anche qui non c’è traccia di quest’usanza.

Com’è nata quindi la leggenda? Nel 1247 in Francia vediamo tra gli obblighi dei contadini di un villaggio “Quando la figlia di un contadino sposa un ragazzo di un altro villaggio, il contadino deve pagare una tassa”. 

A fine Quattrocento a Cuneo si scrive la Storia di Cuneo, e si legge il mito della ribellione rispetto ai cattivi signori, che “defloravano le figlie dei sudditi”. Nel Quattrocento lo ius primae noctis è “abitudine dei vecchi tempi”, “dei popoli selvaggi”, “al di sotto dell’umano”.

I giuristi del Cinquecento credono che la tassa sui matrimoni fosse eredità dello ius primae noctis, ma non c’è traccia che testimoni che sia mai successo davvero.

In 1984 George Orwell scrive: “Nel passato c’era anche una cosa chiamata lo ius primae noctis”, e si tratta quindi di un’invenzione, fortunatamente non di un’usanza medievale.

Abbiamo così ripercorso le brevi tappe che hanno portato alla nascita di questo mito talmente diffuso che ancora oggi tutti noi ne abbiamo sentito parlare, e probabilmente anche dandolo per vero.

Mi raccomando non è finita qui: vi aspetta ancora l’ultimo articolo sulle Credenze sul Medioevo. 

Per gli aggiornamenti potete seguire la pagina instagram @esperimentomondoarte

Link di riferimento: https://youtu.be/-ZCNysdy2uk?si=z1nPNPtwVIwDkWKw

Link immagini:

La città delle dame: https://it.wikipedia.org/wiki/La_citt%C3%A0_delle_dame

La dama e l’unicorno: https://it.wikipedia.org/wiki/La_dama_e_l%27unicorno